Nato a Roma nel 1968.
Dal 1985 al 1992 collabora con le maggiori agenzie fotografiche di sport motoristici (Attualfoto, Photo4, Studio Signori).
Nel 1992 si trasferisce a Parigi dove si specializza nella fotografia in bianco e nero e ne approfondisce la tecnica di sviluppo e stampa.
Contemporaneamente collabora con l'agenzia Presse/Sport del giornale L'Equipe.
Ritornato a Roma nel 1995 collabora con l'ufficio fotografico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano e realizza i volumi:
"I Santi Fondatori della Basilica Vaticana" (F.C.Panini 1996)
"L'Ombra e La Luce nella Basilica Vaticana" (Silvana Editoriale 1998).
Da quest'ultimo progetto, vincitore del Primo Premio Orvieto Fotografia, nascerà una mostra itinerante da Milano (1999) a New York (2003).
Dal 1997 realizza per l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia una campagna fotografica di ritratti dei più grandi protagonisti della musica classica internazionale, lavoro successivamente esposto nel foyer dell'Auditorium in Roma e pubblicato nel volume “ La Musica Immaginata ” (Ed. Motta 2004).
Nello stesso anno, in occasione del restauro della facciata della Basilica di San Pietro, è invitato da EniComunicazione a realizzare un reportage dei lavori insieme a Mimmo Jodice e Olivo Barbieri, oggi pubblicato in "La Pietra e il Tempo" (Silvana Editoriale 1999); collaborazione questa che si rinnoverà in seguito in occasione del restauro della facciata del Duomo di Milano (2003/'05).
Dal 1998 collabora con l'Agenzia Giornalistica Italia.
Nel 2000 esegue un reportage artistico sulla realizzazione e collocazione in San Pietro dell'ultima grande scultura commissionata dalla Fabbrica di Vaticano,lavoro poi pubblicato in: "Santa Caterina da Siena" (Edizioni La Porziuncola).
Nello stesso anno da corso al progetto fotografico in bianco e nero sul Calcio, realizzato in collaborazione con l'agenzia Grazia Neri e la rivista Sport Week e vincitore del Premio Fuji 2001 e del Premio Canon 2001. Questo lavoro sarà esposto nel mese di maggio e giugno 2002 nella Galleria Credito Valtellinese le Stelline di Milano e pubblicato in un libro edito da Federico Motta Editore e curato da Giovanna Calvenzi con testo di Lucio Dalla.
Dal 2000 si dedica ad un lavoro di ricerca sui rapporti umani visti attraverso altri esseri viventi, dal titolo "Di Te". Il lavoro, vincitore del premio Memorial Mario Giacomelli, ha partecipato alla IX Biennale Internazionale di Fotografia "Border Stories" (2001) ed è stato esposto presso la Galleria Acta International (2002). Nel 2001 gli viene affidato da Terra Moretti il lavoro dedicato alla interpretazione del Premio di Scultura Internazionale Terzo Millennio, da cui nasce la mostra Evoluzione.
Nel 2002 partecipa con "Il Tempo Vola" al progetto PZEROPHOTO realizzato dalla Pirelli. Lavoro poi pubblicato da Federico Motta ed esposto al Museo della permanente di Milano (2003).
Nello stesso hanno interpreta le sculture di Marcello Mondazzi per la mostra "Frale Silente", presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo (Dic.'02/Gen.'03 - Catalogo D'Agostino) e lo Spazio Aperto San Fedele di Milano (Nov./Dic.03).
Nel 2003 su invito della Telecom racconta per immagini gli Internazionali di Tennis del Foro Italico di Roma (TELECOM ITALIA MASTERS), da cui nasce "PALLACORDA" lavoro poi esposto al Tempio di Adriano a Roma e pubblicato da SKIRA EDITORE.
Nel 2004 continua la ricerca sullo sport fotografando il mondo del Golf agli Open d'Italia, e realizza il secondo capitolo di "Di Te" 2004, focalizzando la sua attenzione esclusivamente su rami e nuvole elaborate poi in fase di stampa. Lavoro questo esposto nella galleria d'arte contemporanea DE CRESCENZO & VIESTI (Roma).
Nel 2005 realizza un reportage fotografico sulla Nuova Fiera di Milano,poi pubblicato nel volume "La Fiera dei Primati".
Dal 2005 è docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel 2006 fotografa le cave di marmo insieme a Stefania Beretta su invito della Fondazione Credito Valtellinese. Il lavoro intitolato CAVE sarà poi esposto in una mostra itinerante e pubblicato in un libro.
Nello stesso anno da corso al suo nuovo progetto di ricerca dal titolo TETRIS, focalizzato sulle forme e le architetture dei cantieri delle grandi città.
Nel 2007 inizia una ricerca fotografica in macro sul corpo umano. Il primo lavoro è dedicato alle cicatrici di Marina Abramovic.